
Io sono una bella donna. Non solo. Io sono una donna di una bellezza vistosa. Vero ma riduttivo. Io sono una bella donna, di quelle con una bellezza vistosa e con un problema: sono molto intelligente. Queste qualità così ben assortite in un solo corpo possono risultare fatali. I problemi che questa "condizione" genera, possono essere di diversa natura a seconda dell'interlocutore. Le implicazioni sono piuttosto ovvie, senza soffermarmi ve le lascerò immaginare, se ci arrivate bene, altrimenti pazienza. Ora, lasciatemi dire che io ho sempre fermamente creduto che la cortesia sia un dovere, essere cortesi è giusto, nella maggior parte dei casi anche proficuo. La logica sembra incorruttibile: se sei cortese verrai ripagato con cortesia. Ma su questo punto tornerò fra qualche riga.
Riprendiamo il discorso iniziale e lasciatemi indugiare ancora una volta sull'assunto iniziale cioè la mia eloquente bellezza. Non c'è niente di peggio di una donna con una bellezza prepotente, per giunta intelligente e pure sfacciatamente consapevole delle sue qualità. Confessatelo, se solo non foste curiosi di sapere dove voglio andare a parare con questo discorso sull'avvenenza trovereste insopportabile questo protrarsi di lodi. In realtà c'è una ragione su tanta insistenza: Rendervi maggiormente consapevoli di quanto possa essere insostenibile essere giudicati costantemente per le proprie qualità estetiche. Gocce che riempiono un vaso, fastidiosi ed insistenti riferimenti al mio nuovo taglio di capelli o alla semplice messa in piega, all'abito che si veste, al trucco che si è scelti di indossare, all'altezza dei tacchi delle scarpe, alla trasparenza della camicetta, alla magrezza del corpo. Ora, solo ora, possiamo tornare al discorso sulla cortesia e la gentilezza. Il punto è questo: se io dovessi pagarvi per una sola volta con la stessa moneta che mi riservate, con la stessa sentita attenzione, nella maggior parte dei casi, le cose starebbero così: I vostri capelli sono spesso disordinati,sciatti ed unti; i vostri abiti insignificanti, vi rendono dei qualunque e probabilmente sono lo specchio della vostra anonima personalità ; il vostro è un corpo molle, flaccido come la vita al quale lo costringete. Io sono cortese, sono squisitamente gentile. Io non vi faccio mai notare le vostre mancanze ma voi sempre le mie eccedenze. La questione mi tedia parecchio. L'argomento è caldo ed intendo ufficialmente affermare che da oggi in poi quando sentirò qualcosa che non mi piace sul mio conto, mi sentirò completamente libera di ripagarvi con una cruda verità sul vostro. Come direbbero gli inglesi, "mind the gap".