Thursday, April 19, 2007

Malta: i Cavalieri dell'Ordine, un pittore e il profumo del mare


Correva l' anno domini 1565, le citta' baluardo della cristianita' erano ormai cadute da tempo, ora non rimaneva che proteggere l'isola. Il Gran Maestro guardava i suoi Cavalieri mentre vestivano le loro armi e si freggiavano delle loro investiture. Le mura di arenaria gialla non cederanno all'assalto dei Turchi, bisognera' difenderle con il sangue.
Un soffio di vento mi rapisce,ora e' l'anno di grazia 1608, un pittore ha le mani sporche di vernice rossa sta dipingendo una grossa tela col tema della decollazione di un santo,ha la fronte corrucciata, teme lo stesso per il propio destino,si asciuga la fronte e poi scrive nel sangue del santo il propio nome...
Ancora un colpo di vento salmastro mi riporta qui e dei Cavalieri dell'Ordine e del pittore non rimane che il ricordo delle loro gesta e la sacralita' dei loro luoghi.
Respiro intensamente il profumo del mare, scaldo la pelle a questo amabile sole, sorrido a questa vita che mi trasporta nel tempo e dipingo negli occhi cose mai viste.

3 comments:

smoky man said...

[un po' ot, cmq... ah, grazie della visita sul mio blogghetto]
Sei stata nominata qui:
http://smokyland.blogspot.com/2007/04/10-incipit.html

smok!

Artemisia said...

Saluti e ossequi Smoky man!
Lusingata dalle tue visite e onorata della tua nomina!tuttavia cosa intendi per ot?
a presto...

alberto said...

Un buon diavolo quel Caravaggio lì...