Ci sono dei pensieri che ho tenuto per me, non sempre cose importanti, cose che restano sospese, senza conseguenze, inerti e mute. Tuesday, April 24, 2012
Pensieri sparsi e cose non dette.
Ci sono dei pensieri che ho tenuto per me, non sempre cose importanti, cose che restano sospese, senza conseguenze, inerti e mute. Monday, April 09, 2012
Different views
Non ho bisogno di fortuna, la fortuna è per coloro che non hanno talento.Tutto quello che ho, tutto quello che sto ottenendo non mi sembra affatto un accidente del destino, un caso fortuito, un imprevisto felice. Tutto quello che ho l'ho costruito.
Per questo si amano quei trascurabili momenti di felicità, quei microscopici successi.
Le considerazioni che meritano un pubblico riconoscimento.
Tutto quello che di importante e bello ho avuto dalla vita è sempre stato preceduto da una negazione che sul momento mi sembrava assoluta.
I "No" hanno cambiato il corso della mia vita.
Perché solo quando ti senti negare qualcosa inizi a chiederti veramente che valore abbia per te la cosa negata. Se è trascurabile, dopo una dovuta riflessione, la lasci andare.
Se la lasci andare sai che ci sono state delle considerazioni efficaci che ti hanno fatto propendere per questa scelta.
Dopo un no, nulla viene lasciato andare per semplice trascuratezza.
Al contrario, quando desideri veramente qualcosa, quando ottenerla non è un capriccio, un desiderio passeggero, quando averla è necessario a soddisfare le motivazioni del tuo esistere e della tua felicità, solo allora trovi la determinazione sufficiente ad appagare il tuo bisogno.
I si non hanno mai fatto riflettere a lungo come i no.
I no ci costringono a confrontarci con i nostri limiti, ad accettare le conseguenze dei nostri errori o l'inadeguatezza delle nostre azioni.
I no ci offrono l'opportunità di desiderare un cambiamento e in definitiva di essere delle persone migliori.
Io sono grata per tutte quelle situazioni nella vita, in cui mi sono sentita negare qualcosa perché solo quelle circostanze hanno dato sapore ai successi che sono venuti dopo.
Le negazioni ci informano sulle chiusure mentali dei nostri interlocutori, dei loro pregiudizi, dei loro limiti o semplicemente ci parlano dei loro desideri e delle loro aspettative deluse.
Un no è sempre un confronto, con noi stessi o con gli altri.
I no sono delle opportunità e delle sfide ai quali non dobbiamo sottrarci con semplicità.
Per queste considerazioni io accetterò i no che verranno come delle benedizioni, i no saranno il mio stimolo e l'affermazione della mia determinazione, la prova concreta della volontà di successo.
p.s. A very special view from a very special window.
Tuesday, March 13, 2012
We used to be friends
Mi è sempre piaciuto parlarti di me, mi sembrava di avere sempre qualcosa da dirti, un aneddoto da raccontarti. Tu mi stavi ad ascoltare divertito, poi argomentavi con la tua intelligenza brillante.Si godeva della reciproca compagnia senza grandi gesti, senza ridondanti orpelli. Le nostre esistenze si incrociavano regolarmente ma senza la puntualità del dovere.
I nostri discorsi erano sempre ironici, anche quando erano malinconici, soprattutto se erano seri.
Eravamo reciprocamente gentili ma non per pura cortesia. Notavo la tua intransigenza ma sapevo che non l'avresti riservata a me.
Eravamo affini, complici, vicini. Ci intendevamo sui discorsi senza il bisogno di condividere la stessa opinione, ne l'uno avrebbe voluto cambiare quella dell'altra. Eravamo in armonia, eravamo in equilibrio.
Mi interessava tutto di te. Facevo parte della tua vita, avevo un ruolo che non ambiva a titoli. Quel ruolo me lo avevi dato tu ed era importante.
Poi seduti a quel tavolo non ti ho capito più, tu hai usato parole che non ho inteso.
Mi hai detto di non riconoscermi ed io ho pensato di essere un'estranea.
Le mie parole non ti sono arrivate così come succede tra due persone che non hanno mai parlato la stessa lingua, che non hanno mai condiviso gli stessi gesti.
Avrei voluto alzarmi ed andarmene per non vedere andare tutto in frantumi ma tu hai inteso il mio gesto come una provocazione, una reazione capricciosa.
Sono rimasta ad assistere sgomenta alla fine di quella proporzione perfetta che era la nostra amicizia.
E' così che abbiamo smesso di essere amici ognuno sopraffatto dai propri interessi.
Ed ora non riesco a fare nulla con la leggerezza che ti riservavo.
Ti odio e mi odio per non sapere ritrovare la strada per tornare da te. L'avevo percorsa così, senza lasciarla disseminata di segnali pensando che non sarebbe stato necessario percorrerla a ritroso cercando il punto esatto in cui ti avrei perduto.
Monday, March 12, 2012
The Tea Maker
Kakuzo Okakura racconta, nella sua magistrale opera, Il " libro del Tè" come questa bevanda, nella società antica giapponese, fosse considerata una medicina, un erba curativa.Okakura spiega come il gesto di preparare questa bevanda, ossia l'ebollizione dell'acqua, l'infusione della foglia e il rituale del servirla, fosse assunta ad una vera e propria religione estetica, il Teismo, e non meno ad una pratica cerimoniale all'interno delle arti tradizionali zen.
L'autore del libro spiega come il tè fosse considerato anche un metodo di giudizio del comportamento degli individui: " ha poco tè" una persona che non ha potere decisionale sulla propria vita, al contrario, " ha troppo tè" colui che si lascia travolgere dagli accadimenti e dalle passioni lasciandosi sopraffare.
È con questo spirito zen e con queste considerazioni spirituali che ho deciso di ascoltare il consiglio di Roberto e di accettare la proposta della signora King di fare un giorno di prova presso gli studi fotografici Snap, in qualità di assistente di studio.
La signora King, va detto, ci aveva tenuto particolarmente a sottolineare le responsabilità del ruolo e a indicarmi con particolarità di dovizia che fondamentalmente si trattava di preparare del tè e del caffè agli ospiti dello studio.
"A foot in the door is what you want" aveva sentenziato il mio mentore circa la mia perplessità sulle peculiarità del ruolo. In fin dei conti si tratta di uno studio molto frequentato, aveva continuato ad argomentare, e per una giovane fotografa nuova in città ogni occasione per conoscere gente influente dell'ambiente va colta senza batter ciglio.
Ricordo di aver pensato che, tutto sommato, Okakura avrebbe approvato.
E' inutile starvi a raccontare i dettagli di una inutile e penosa giornata che in nulla ha evocato la regalità del Cha no yu. Se mai voi abbiate il dubbio, sappiate che un borbottante bollitore incrostato di calcare utilizzato freneticamente per un centinaio di volte non ha niente a che spartire con il concetto di armonia, purezza e tranquillità che il cerimoniale del tè assurge come principio fondamentale per la sua corretta esecuzione.
A volte bisogna trovarsi nel posto sbagliato per comprendere veramente cosa significa ESSERE nel posto sbagliato. Ma essere nel posto sbagliato può anche significare prendere coscienza del proprio ruolo, del proprio valore e della propria strada. Ricordare durante il percorso che in nulla vogliamo avere poco tè o troppo tè. Quello che vogliamo è raggiungere l'equilibrio, quello che vogliamo è il NIN, non la pazienza ma la perseveranza.
Ed io diabolicamente persevero.
Friday, February 24, 2012
Come equilibristi sopra le ringhiere.
"Il giardino è tutto bianco. Non hai dimenticato? Quel viale va lungo e dritto, come una cintura distesa, e risplende nelle notti di luna. Ti ricordi? Non hai dimenticato?"Monday, October 24, 2011
Forward-Rewind
Friday, August 26, 2011
Il paradiso non ha finestre
Dalla finestra filtrava una luce cerulea. Il sole non c'era quasi mai ed io non possedevo che quella luce opaca e smorta. Si affacciava flebile da quell'unica finestra della cucina.
Tuesday, August 23, 2011
Tra le cose
Tuesday, May 31, 2011
Please baby bring me home

Ora con le pareti spoglie, svuotata dei suppellettili, fredda come se non mi fosse mai appartenuta.
Monday, April 11, 2011
Effortless

Effortless.
Wednesday, March 23, 2011
Las piedras que van a saber de amores

E' arrivato il tempo di ripartire.
Sunday, February 06, 2011
Come le foglie

Un ostinato, perpetuato silenzio. Voluto, stimato, ponderato.
Thursday, December 02, 2010
Integrità

Tuesday, November 23, 2010
Νικη

Tutto accade per una ragione. Lasciami aggiungere, per una buona, anzi un'ottima ragione.
It's a new dawn
It's a new day
It's a new life
For me
Mi distingue una certa gravità, un presenza, uno spessore. Tu lo sai. Per questo avere a che fare con me, significa arrivare, prima o poi, ad uno scontro duro che ci vedrà indissolubilmente uniti o irrimediabilmente distanti.
Era un pò che la osservavo. L' ho vista aggirarsi tra le mie cose. L' ho vista occultare le prove del suo passaggio con disattenzione, con la noncuranza di chi crede di non poter essere scoperta. E' stato interessante come un documentario del National Geographic.
A volte l'ho trovata ilare come uno spettacolo comico, altre decisamente patetica come uno squallido talk show dove i personaggio sono delle comparse mal pagate.
Eppure io l'ho lasciata fare. Per interesse sia ben chiaro.
Confesso che per un pò è stato anche divertente farle credere di tenere le redini del gioco.
Devo dire però che la parte che più ho gradito è stato quel maldestro tentativo, una volta scoperte le carte, di celare il suo scontento.
Per un momento è sembrato quasi che fosse riuscita ad andarsene mantenendo un impeccabile selfcontrol, la compostezza di chi sa consapevolmente di averci provato illecitamente senza successo e che tutto sommato poteva anche metterlo in conto.
Poi ha ceduto, è implosa. Per questo mi ha rinnegata.
Sembra che non ci si possa congedare dalla mia vita con una semplice stretta di mano. Ecco quello che sono, una stigmate sulla tua pelle, dolorosa e divina allo stesso tempo.
And this old world is a new world
And a bold world
For me
Ed io? Io ho continuato come nulla fosse, imperturbata ed imperturbabile.
Ho rincominciato a ballare, la mia danza, quella danza... anche qui.
And I'm feeling good
Sunday, October 17, 2010
Un soffio leggero sullo stoppino di una candela

E' stato un giorno bellissimo. Niente che fosse in eccesso. Niente che fosse dettato da una costrizione di circostanza come in realtà avrebbe potuto essere data l'occasione. Per questo l'ho amato.
Sunday, October 03, 2010
Making business

Gentile Mr C.,
Tuesday, September 28, 2010
Mind the gap

Io sono una bella donna. Non solo. Io sono una donna di una bellezza vistosa. Vero ma riduttivo. Io sono una bella donna, di quelle con una bellezza vistosa e con un problema: sono molto intelligente. Queste qualità così ben assortite in un solo corpo possono risultare fatali. I problemi che questa "condizione" genera, possono essere di diversa natura a seconda dell'interlocutore. Le implicazioni sono piuttosto ovvie, senza soffermarmi ve le lascerò immaginare, se ci arrivate bene, altrimenti pazienza. Ora, lasciatemi dire che io ho sempre fermamente creduto che la cortesia sia un dovere, essere cortesi è giusto, nella maggior parte dei casi anche proficuo. La logica sembra incorruttibile: se sei cortese verrai ripagato con cortesia. Ma su questo punto tornerò fra qualche riga.
Thursday, September 02, 2010
Senza fine
Le foto vireranno al magenta e in un caldo giallo ocra. La carta si incresperà agli angoli. Piccole crepe si disegneranno sulla superficie patinata dell'immagine, io le guarderò così impreziosite dal tempo che è passato, dal tempo che non torna.Wednesday, July 21, 2010
La risposta giusta non è quarantadue

" Ho pieno il cervello di domande di cui vi assicuro nessuna delle risposte possibili mi ha mai portato una virgola di felicità;
Friday, June 18, 2010
Living the day

Sono le ore diciassette e diciannove minuti. Una striscia di sole entra come un fendente dalla porta finestra della mia camera.
