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Tuesday, August 23, 2011

Tra le cose


Io sono tra le cose, tra le TUE cose.
Sono seduta accanto a te mentre guidi verso casa.
Sono nella musica che ascolti.

Sono in tutte le parole che pronunci perché tutte le possibili combinazioni hanno viaggiato fra noi.

Io sono il ricordo di un viaggio lontano. Io sono tra le tue lenzuola.

Io sono un tavolo per due nel ristorante che ti piace.

Il sole ti ricorda i miei capelli ed i miei capelli sono raggi di sole tra le tue mani.

Io sono il passare delle stagioni, dei giorni, degli anni.
Io sono il riflesso sulla foto che ti ritrae.

Io sono indelebile.

Io sono la presunzione di sapere che è così e tu la volontà di fingere che non lo sia.

Io sono quell'attimo di felicità, la sensazione di essere una persona migliore, io sono i profumi ed i ricordi, le esperienze ed i sogni.

Rarefatta come aria, puoi anche non percepirmi ma non puoi fare a meno di respirarmi.












Thursday, July 23, 2009

Mi preferisco freddamente felice


Tutto mi è chiaro adesso. Limpido, trasparente, crudo nella sua essenzialità, ma questo per ora è secondario. La consapevolezza non mi rende più felice ma mi restituisce qualcosa che era andato perduto, qualcosa che era stato omesso. E' stata una notte lunghissima ed io non volevo altro che finisse, che il giorno inghiottisse vorace la notte, che la bruciasse con il calore di un altra giornata di Luglio.

Seduta sul balcone ho aspettato le prime luci dell'alba, ho visto un uomo attraversare la strada, Il primo tram del mattino passare rumoroso sulle rotaie, la prima serranda sollevarsi. E' così bello e rassicurante  contemplare quello che è consumato  dalla  quotidianità quando si è persa ogni certezza.

Baciata dal vento, ho percepito il primo respiro del giorno. 

Ieri mi sono laureata. Ho preso il massimo dei voti perché non so fare le cose con approssimazione. Essere qualunque mi è sempre sembrato un peccato mortale. Ed ora mi sento svuotata. Se un obiettivo è caduto, tramortito dal proiettile della mia determinazione, ora mi tocca riprendere la mira, riposizionare le intenzioni, tirare su le braccia e sparare ancora. Tutto mi sembra crudelmente violento e non vedo realizzazioni possibili  senza il sacrificio della carne, del corpo.

La costante dedizione che ho riservato al mio impegno mi ha fuorviata, mi ha impedito di vedere quel qualcosa in più  che sempre si nasconde nel dettaglio. E questa improvvisa presa di coscienza delle cose e delle situazioni mi ha colpito nella mia vulnerabilità. Mi pento di essermi permessa questa fragilità. 

Mi preferisco freddamente felice. 

Le mille valide ragioni che potrò ricevere non cambieranno la natura di un rifiuto.

Voglio stemperare ogni emozione con quella fredda ragione che come si dice, non ha mai asciugato una lacrima. 

Trovare motivi, giustificazioni, alibi poi andare avanti e fare finta di niente fino a che l’indifferenza apparente sia sostituita da quella reale. 





Wednesday, April 30, 2008

Vanita`


Nota per il Lettore:
Caro Lettore,
non leggere oltre se sei suscettibile di rabbia difronte alla presunzione con la quale celebro me stessa, se detesti personalita' altamente narcisiste come la mia, se non gradisci autocompiacimenti assolutamente fuori proporzione e generosamente gratuiti.
Non leggere, in fine, se non comprendi che Ego giganteschi necessitano di essere nutriti.
Se contravverrai a questa nota e quello che e' scritto ti risultera' sgradito, la responsabilita' e' tutta tua.
Vanita', mio peccato, scivola sulla mia pelle, bacia le mie labbra, accarezzami l'addome, riscaldami le viscere con il veleno di una temporanea promessa d'eternita'.
Lusingami, comprami con parole piene d'ammirazione.
Venera ogni cosa di me e paga ogni mio sorriso con gesti compiacenti.
Circuiscimi, Vanita', rendimi schiava delle apparenze perche' carne e corpo, respiro e fiato voglio essere.
Dilettami con l'immagine di me riflessa nello specchio, seducimi con il fascino plastico della forma.
Accarezzami i capelli.
Niente di piu' seducente della presunzione di sedurre.
Vanita', mia Vanita', fammi godere mentre mi possiedi nel tuo forte abbraccio sussurrandomi parole ipnotiche che mai potrei contraddire.
Nutrimi.
Scaldami.
Seducimi.
Io lascero' convincermi , io lascero' che tu mi abbia.
ps. foto tratta dal mio proggetto "Femme".