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Tuesday, August 23, 2011

Tra le cose


Io sono tra le cose, tra le TUE cose.
Sono seduta accanto a te mentre guidi verso casa.
Sono nella musica che ascolti.

Sono in tutte le parole che pronunci perché tutte le possibili combinazioni hanno viaggiato fra noi.

Io sono il ricordo di un viaggio lontano. Io sono tra le tue lenzuola.

Io sono un tavolo per due nel ristorante che ti piace.

Il sole ti ricorda i miei capelli ed i miei capelli sono raggi di sole tra le tue mani.

Io sono il passare delle stagioni, dei giorni, degli anni.
Io sono il riflesso sulla foto che ti ritrae.

Io sono indelebile.

Io sono la presunzione di sapere che è così e tu la volontà di fingere che non lo sia.

Io sono quell'attimo di felicità, la sensazione di essere una persona migliore, io sono i profumi ed i ricordi, le esperienze ed i sogni.

Rarefatta come aria, puoi anche non percepirmi ma non puoi fare a meno di respirarmi.












Tuesday, December 02, 2008

Note sparse su quaderni senza musica


" Lui era il mio Nord, il mio Sud , il mio Est ed il mio Ovest, la mia settimana di lavoro e il mio riposo la domenica, Il mio mezzodì, la mia mezzanotte, la mia lingua, il mio canto; pensavo che l'amore fosse eterno: avevo torto." W. H. Auden
Rispolvero le cose intorno, si alza una leggera impercettibile polvere di passato. Tra le cose ormai mute trovo un piccolo quaderno, ha le pagine bianche a righe. Sono passati otto anni, così scrivevo :

"Come un fantasma dai passi leggeri, sfiorando le cose a me care e dileguandoti tra i ricordi sei scomparso. Non più nulla di te se non che una vaga presenza, il presagio di qualcosa che è stato, il presentimento di qualcosa che forse non sarà più. Le lacrime che tante volte hanno inondato queste valli e questi meandri, si sono asciugate ed ora non resta tutto intorno che terra arsa.

Dipingo l'immagine di te , come di un cavaliere munito di una lancia di silenzi che abbandona il campo di battaglia per una causa che non vuole più sposare.

Il fuoco sembra essersi spento ed ora non rimane che cerulea, soffocante cenere.

La notte scende sulle cose coprendo la bruttura di ciò che si vede ed i giorni si susseguono in un girotondo frenetico senza dare adito ad un accenno di solare tramonto.

Poi si percepisce un grido, un solo ma prolungato grido straziante; tutto freme, palpita per un secondo poi di nuovo silenzio. E' l'Amore che muore, disteso sulle lenzuola sporche del suo sudario."

Ore, giorni, anni sono passati. Tutto mi ha separata da quel momento e tutto mi ci riporta. L'unica profonda consapevolezza è la fine delle cose, il loro mutare inaspettato.






Tuesday, July 08, 2008

Fuoco cammina con me


Ci sono delle volte, quelle stramaledettissime volte , in cui nulla va per il verso giusto, neppure il tuo solito Caramel Latte ha il gusto che dovrebbe avere, sembra inutile spiegare al ragazzo del negozio che un Caramel Latte senza il carammello e' un semplicissimo cappuccino annacquato. Ecco, proprio in una di quelle giornate, quelle giornate, dove avresti voglia di sembrare maleducato, scortese, dove non te frega un fico secco di quello che pensera' la gente quando la fulminerai con occhi avvelenati di rabbia perche' una loro busta ti ha accidentalmente urtato mentre ti passano accanto, realizzi all'improvviso, come un violento schiaffo sul volto che il momento e' quello giusto.
Respiri, respiri di nuovo, tenti invano di controllare il battito cardiaco che aumenta. Ti sembra di sentire il cuore pulsare fra le dita, nella gola, e piu' giu' ancora, nel profondo delle viscere. Ecco, e' cosi' che lo realizzi, che realizzi che e' arrivato anche per te il momento di cercare la quiete, lontano, lontano da Londra possibilmente. Cercare l'estate perche' l'estate non c'e', desiderare il sole e sentire solo umida pioggia. Andare via per un paio di mesi, fare le valigge, farle alla svelta . Quanto cara pagherai questa assenza? E' una domanda alla quale non riesci a smettere di pensare e che tuttavia non puo' impedirti di partire.Ti chiedi chi curera' il tuo giardino e non e' quello fatto di fiori, sassi e sterpi quello di cui stai parlando. Ma il dado e' tratto. La decisone e' presa. Le conseguenze si pagheranno quando arrivera' il conto al mio ritorno ma adesso voglio cibarmi di questa scelta. Fagocitare il benessere improvviso che questa soluzione mi ha provocato, trattenerlo nello stomaco senza digerirlo per un lungo tempo. Ho bisogno di ossigeno perche' e' cosi' che arde il fuoco, alimentato dall'aria. Anche il fuoco delle nostre passioni che altrimenti si estinguerebbe come un esile fiammifero. Io sono fuoco e fuoco cammina con me. Tra una manciata di settimane partiro'.

Tuesday, June 10, 2008

Quando Artemisia incontro` elDievel


Questa e' la mia versione dei fatti prima che lui possa plagiarvi, manipolarvi, strumentalizzarvi.



Potrei raccontarvi della prima impressione che ho avuto incontrandolo, materializzato, fatto forma e se io lo abbia trovato attraente o meno. Sarebbero speculazioni appropiate per una che considera le valutazioni estetiche non irrilevanti al fine di un giudizio complessivo. Inoltre perche' parlarvi di lui? Io conosco persone nuove molto spesso , alcune decisamente interessanti, eppure non mi soffermo a raccontarvi di ciascuno di loro. La ragione e' semplicissima come la maggior parte delle deduzioni piu' logiche, e risiede nell'inconsuetudine del nostro incontro. Una persona che non e' neppure una voce ma solo righe scritte, il risultato di una intermittente refrazione di luce su una superficie piatta generata da un impulso elettrico. Sosterrei tutto questo se mi soffermassi a descrivere l'effetto da un puro punto di vista retinico. Come avrete intuito mettero' da parte questo risultato. Un caso piuttosto unico, dato che io, di solito, non do molto credito a quello che la gente dice e tanto meno quello che scrive. Troppi aspiranti scrittori, intrattenitori di folle, predicatori senza sostanza. A quello che scrivono manca il peso rilevante dell'azione e manca ancora di piu', il carisma della convinzione. Bisogna essere sfrontati perche` le propie idee assumino peso e bisogna avere il coraggio di uscire dalle regole della cortesia, smettere di voler essere compiacenti a tutti i costi. Non si possono conquistare le masse se le masse sono maggioranze stupide, si possono solo deridere. Difronte ai miei occhi questo e' il fallimento delle democrazie. E' necessario allora desiderare di essere parte di una elitte esclusiva e chiusa. Ed ecco il punto: A me piacciono le persone che sanno di essere migliori degli altri. Non sto parlando di quelle che presumono di esserlo senza ragione alcuna, sto parlando di quelle persone che di fatto, per volonta' ed impegno sono migliori. Credo sia stata questa sua consapevolezza sfacciata che ha attirato la mia attenzione. Detto questo come sarebbe stato possibile sottrarsi ad un incontro vis a` vis? Tutto quello che in lui molti possono trovare detestabile io lo trovo piacevole, ed il mio gusto non e' in discussione. Se vi avra' raccontato di quanto cinica io possa essere stata, di quanto questo sia una mia caratteristica, non stupitevi, capita che le persone non riconoscano la stessa loro immagine nello specchio. Tra di noi ci sono molte piu' similitudini che divergenze, ed il nostro non piacere a tutti ci rende sfrontatamente orgogliosi. Poiche' percorriamo le stesse strade credo vivamente che ci rincontreremo...

Friday, May 23, 2008

Filosofia negativa


C'e` una gran bella differenza fra mentire e dire una mezza verita`. Chi dice una mezza verita` afferma con sicurezza la propia opinione perche` non c'e` fragilita` nelle sue parole. La crepa e` nel suo tacere parziale e restera` al sicuro fino a quando rimarra` velata. Quello che dice possiede la forza di una convinzione sostenuta da una verita' ma non dalle verita` molteplici. Bisogna essere abili per costruire un discorso senza scadere nella menzogna.
Il bugiardo dice mentendo o tace completamente. Il bugiardo nasconde,omette, non elude. Non possiede la finezza intellettuale di chi dice una mezza verita'. Colui che dice una mezza verita'possiede l'amara consapevolezza che non tutto puo' essere sostenuto apertamente e tuttavia non ama sottrarsi al dovere di un giudizio. Per questo le parole che escono dalla sua bocca sono come una fotografia in negativo, tutto e' in nunce, disegnato nei contorni da sfumature di grigio eppure gia' completo, un equilibrio stabile. Sobrieta' nella forma, acutezza dell'espressione, sincerita` nel modo e diplomazia sono requisiti fondamentali affinche` il discorso non scada nella bugia spicciola. E` un esercizio di stile, saperlo fare appartiene a pochi.
Dire una mezza verita' tuttavia e' una scelta ultima che si impone quando il dado e` stato gia` tratto, quando le carte sono gia' sul tavolo ma non ci si puo' permettere di perdere la mano.
Dire una mezza verita` non e` mai una facile via di fuga che altrimenti non sarebbe diversa da una bugia. Confesso la mia propenzione alle mezze verita` tuttavia non mi sottraggo alla responsabilita' che comporta la mia ammissione.

Wednesday, April 30, 2008

Vanita`


Nota per il Lettore:
Caro Lettore,
non leggere oltre se sei suscettibile di rabbia difronte alla presunzione con la quale celebro me stessa, se detesti personalita' altamente narcisiste come la mia, se non gradisci autocompiacimenti assolutamente fuori proporzione e generosamente gratuiti.
Non leggere, in fine, se non comprendi che Ego giganteschi necessitano di essere nutriti.
Se contravverrai a questa nota e quello che e' scritto ti risultera' sgradito, la responsabilita' e' tutta tua.
Vanita', mio peccato, scivola sulla mia pelle, bacia le mie labbra, accarezzami l'addome, riscaldami le viscere con il veleno di una temporanea promessa d'eternita'.
Lusingami, comprami con parole piene d'ammirazione.
Venera ogni cosa di me e paga ogni mio sorriso con gesti compiacenti.
Circuiscimi, Vanita', rendimi schiava delle apparenze perche' carne e corpo, respiro e fiato voglio essere.
Dilettami con l'immagine di me riflessa nello specchio, seducimi con il fascino plastico della forma.
Accarezzami i capelli.
Niente di piu' seducente della presunzione di sedurre.
Vanita', mia Vanita', fammi godere mentre mi possiedi nel tuo forte abbraccio sussurrandomi parole ipnotiche che mai potrei contraddire.
Nutrimi.
Scaldami.
Seducimi.
Io lascero' convincermi , io lascero' che tu mi abbia.
ps. foto tratta dal mio proggetto "Femme".